Vocabolario Dantesco
paleo s.m.
Commedia 1 (1 Par.).
Commedia paleo Par. 18.42 (:).
Di etimo non accertato. Alle differenti ipotesi di una corrispondenza col sic. bulèu, con prob. richiamo a puleggia o con lo spagn. boleo, deverbale da bolear 'gettare le bocce' (cfr. DEI s.v. paleo 1, GDLI s.v.) o di un incrocio lessicale tra pallaio e paleggiare 'agitare il grano con la pala' (cfr. DELI 2 s.v. paleo 1 e bibliografia ivi cit.), si contrappone la proposta avanzata da Nocentini s.v. paleo 1, il quale (non così distante dal DEI) riconduce la voce al gr. mediev. *polídion 'carrucola', da cui anche puleggia, con esito merid. dell'occlusiva dentale + jod e mutamento della vocale pretonica (per un riepilogo delle varie tesi vd. Buroni, La trottola, p. 174). L'ipotesi merid. tuttavia non è supportata dalla doc. antica, che non registra occ. di area sic. o più gen. merid., ma solo setten. e tosc., in partic. fior. (cfr. TLIO s.v. palèo 1). La prima att. risale al Serventese romagn., XIII tu.d, dove il sost. occorre in contesto fig.; col senso propr. di 'trottola che si fa girare colpendola con una frusta' è in Tommaso di Giunta, Conc. Am., XIV pm. (cfr. TLIO s.v., 1). Dante impiega il termine a Par. 18.42, nel contesto di una metaf. che identifica il moto rotatorio del paleo impresso da una ferza (vd.) con il ruotare di un beato, come manifestazione di letizia. L'immagine, di ascendenza classica (cfr. Verg., Aen., VII 378), si aggiunge alla serie di metafore tecniche in uso nel poema per rendere con esattezza il movimento circolare di una o più anime beate (vd. per es. molaoriuolo, ecc.). Tra i commentatori antichi, Pietro Alighieri (red. III) evidenzia la fiorentinità della parola, associandola a un altro tecnicismo di ambito ludico: «vocatur 'paleus' Florentie ille trochus qui agitatur cum ferza, idest cum ferula per pueros» (per cui vd. TLIO s.v. troco).
Autore: Francesca De Cianni.
Data redazione: 21.12.2023.
Data ultima revisione: 29.11.2024.
1 [Gioco] Trottola lanciata con una cordicella e fatta roteare ripetutamente a colpi di frusta (in contesto fig., rif. al moto rotatorio di un beato).
[1] Par. 18.42: E al nome de l'alto Macabeo / vidi moversi un altro roteando, / e letizia era ferza del paleo