Vocabolario Dantesco
lai s.m.
Commedia 2 (1 Inf., 1 Purg.).
Commedia lai Inf. 5.46 (:), Purg. 9.13 (:).
Gallicismo dal fr. antico lai (DELI 2 s.v. lai 1), che propr. indica un tipo di composizione che narrava avventure e pene d'amore, già att. nei testi delle Origini (cfr. TLIO s.v. lai 1; cfr. Boccaccio, ad l.:«è questo vocabolo preso [...] dal parlar francesco, nel quale si chiamano "lai" certi versi in forma di lamentazione nel lor volgare composti»). Nella Commedia il sost., att. sempre in posizione di rima, descrive il verso sgraziato caratteristico di alcune specie di uccelli (cfr. TLIO s.v. lai 1.3), quali in Inf. 5.46 le gru (vd.) e in Purg. 9.13 la rondinella (vd.).
Autore: Elena Felicani.
Data redazione: 04.02.2022.
Data ultima revisione: 02.02.2023.
1 Plur. Verso lamentoso, roco o stridulo, di alcune specie di uccelli (estens.).
[1] Inf. 5.46: E come i gru van cantando lor lai, / faccendo in aere di sé lunga riga, / così vid' io venir, traendo guai, / ombre portate da la detta briga...
[2] Purg. 9.13: Ne l'ora che comincia i tristi lai / la rondinella presso a la mattina, / forse a memoria de' suo' primi guai...