Vocabolario Dantesco
agro agg.
Commedia 2 (1 Inf., 1 Purg.).
Altre opere1 (1 Rime).
Commedia agra Inf. 24.147 (:); agro Purg. 25.24 (:).
Altre opere agro Rime 16.15 (:).
Esito sonorizzato del lat. acer (LEI s.v., 1, 345.7), parallelo alle forme conservative acre e acro (vd.) e semanticamente indistinto da quest'ultime (vd. TLIO s.vv. agro, acre). L'alternanza -cr-/-gr- è facilmente rilevabile anche nella trad. del poema; per il criterio adottato di volta in volta dall'ed. Petrocchi, cfr. ivi, Introduzione, p. 444. Nell'it. antico la forma colta è più rara (vd. acro, Nota), mentre quella sonorizzata risulta att. già a partire dalla fine del sec. XIII con una significativa varietà di usi fig. (es. «Agra battaglia tra i detti usciti e quelli della città si cominciò» Bono Giamboni, Orosio volg., L. 2, cap. 17, p. 115). In Dante agro è sempre impiegato in sede rimica (come del resto acro, vd.), ma mai nel senso propr. di 'aspro, irritante (per il gusto, l'olfatto o l'udito)'. Nella canzone Lo doloroso amor che mi conduce, l'agg. vale infatti 'addolorato, malincolico' per l'amore non corrisposto («Quel dolce nome che mi fa il cor agro, / tutte fïate ch'i' lo vedrò scritto / mi farà nuovo ogni dolor ch'i' sento» Rime 16.15). Altrettanto traslati sono i valori delle occ. del poema: a Inf. 24.147 l'attributo è in dittologia con impetuoso (vd.), con rif. alla tempesta-battaglia di Pistoia che colpì e sconfisse i Bianchi (per l'accostamento dell'agg. alla sfera dello scontro militare, cfr. TLIO s.v. agro, § 3), mentre in quella purgatoriale agro vale «difficile vel mirabile» (Benvenuto da Imola, ad l.) o «malagevile» (Francesco da Butiad l.) da comprendere, con rif. al mistero del dimagrimento fisico nelle anime incorporee.
Autore: Barbara Fanini.
Data redazione: 31.05.2021.
Data ultima revisione: 22.07.2021.
1 [Con rif. a una tempesta:] duro da sopportare (per la gravità dei suoi effetti) (in contesto fig.). ||  Propr. aspro, pungente (detto di un sapore, di un odore o di un suono).
[1] Inf. 24.147: Tragge Marte vapor di Val di Magra / ch'è di torbidi nuvoli involuto; / e con tempesta impetüosa e agra / sovra Campo Picen fia combattuto...
2 [Con rif. a un concetto:] difficile da comprendere (fig.). 
[1] Purg. 25.24: «Se t'ammentassi come Meleagro / si consumò al consumar d'un stizzo, / non fora», disse, «a te questo sì agro...