Vocabolario Dantesco
appastare v.
Commedia 1 (1 Inf.).
Commedia appasta Inf. 18.107 (:).
Prima att. Parasintetico da pasta. Il verbo è di forte impatto realistico e indica l’addensarsi, sulle pareti della seconda bolgia (perciò grommate [vd.] di muffa [vd.]), dei miasmi vischiosi che salgono dal fondo, dove i dannati sono «attuffati in uno sterco» (v. 113). Il verbo ha una sola att. non dantesca, in Pegolotti, Pratica, al part. pass. in funzione di agg., con il signif. di ‘appiccicato (detto di impurità)’ (cfr. TLIO s.v. appastato).
Autore: Vito Luigi Castrignanò; Francesca De Blasi.
Data redazione: 25.09.2018.
Data ultima revisione: 25.09.2018.
1 [detto di impurità:] aderire su una superficie, formando uno strato denso e vischioso.
[1] Inf. 18.107: Le ripe eran grommate d'una muffa, / per l'alito di giù che vi s' appasta, / che con li occhi e col naso facea zuffa.