Vocabolario Dantesco
appiccare v.
Commedia 3 (3 Inf.).
Altre opere1 (1 Fiore).
Commedia appicca Inf. 29.129 (:); appiccar Inf. 25.61, 25.107.
Altre opere apiccò Fiore 228.8.
Il verbo è di etimo incerto: da piccare 'fissare', a sua volta dal lat. volg. *piccare, con pref. a(d)- (Nocentini s.v. appiccare) o parasintetico di picca 'asta' (DELI 2 s.v. appiccare). Entrambe le ipotesi rendono ragione del signif. principale del termine, diffuso nei testi it. antichi fin dagli anni Settanta del Duecento, che vale 'fissare qsa (o qno) a qsa, in modo che vi resti sospeso' (cfr. TLIO s.v. appiccare). Questo è il signif. dell'occ. nel Fiore, mentre nella Commedia il verbo vale più generic. 'attaccare' ed è usato sempre in forma pron. (per esprimere il concetto di 'fissare a un punto' si trova piuttosto appendere, vd.). Con valore rifl. recipr., att. per la prima volta, appiccarsi vuol dire 'unirsi saldamente insieme' a Inf. 25.61 e 107, dove Dante descrive le spaventose metamorfosi subite dalle anime dei ladri. Più nel dettaglio, la prima occ. è rif. ai corpi dell'uomo e del serpente che, come illustra la metaf. della «calda cera», 'si appiccicano', 'si fondono' e dunque 'si confondono'. La seconda occ. è rif. alle gambe e alle cosce che, nel formare una coda di serpe, 'si congiungono' (per usare un sinonimo appartenente alla stessa famiglia lessicale di giuntura, termine usato nello stesso verso). Infine, con valore intr. pron., appiccarsi sta per 'attecchire' nell'occ. di Inf. 29.129, rif. al seme che 'si radica' nell'orto (con allusione metaf. all'usanza, che 'si diffonde' a Siena, di impiegare i chiodi di garofano in cucina). Qui la voce si trova in rima con Striccaricca, e contribuisce all'effetto di violenza e asprezza di suoni ed immagini caratteristico di questo canto.
Autore: Irene Angelini.
Data redazione: 10.12.2024.
Data ultima revisione: 29.11.2025.
1 Pron. recipr. Attaccarsi l'uno all'altro, fino a diventare una cosa sola.
[1] Inf. 25.61: Poi s'appiccar, come di calda cera / fossero stati, e mischiar lor colore, / né l'un né l'altro già parea quel ch'era...
[2] Inf. 25.107: Le gambe con le cosce seco stesse / s'appiccar sì, che 'n poco la giuntura / non facea segno alcun che si paresse.
2 Pron. Attecchire, radicarsi (in contesto fig.).
[1] Inf. 29.129: Onde l'altro lebbroso, che m'intese, / rispuose al detto mio: «Tra'mene Stricca / che seppe far le temperate spese, / e Niccolò che la costuma ricca / del garofano prima discoverse / ne l'orto dove tal seme s'appicca...